Oggi, nonostante provi una profonda avversione verso il macello gratuito di cavalli, prendo la moto e vado al Palio di Siena. Un evento suggestivo, soprattutto per la gran massa di fanatici e turisti. Purtroppo la ressa crea vittime. Mentre i vip accalcano i palchi e le terrazze (vedi Anna Falchi in foto), noi comuni mortali dobbiam passare dall'unica entrata per Piazza del Campo, non tanto stretta, ma abbastanza per le migliaia di persone che vi si accalcano. Ho assistito ad un pestaggio di una bambina travolta dalla folla, non colpevole quanto i genitori che hanno completamente ignorato gli avvisi all'ingresso di non far entrar bimbi.

Dopo 2 ore di attesa, comincia il teatrino della mossa, tanto lunga quanto basta per trovare gli accordi per far vincere il Bruco. La cosa buffa è che la maggior parte delle persone è conscia della finzione, ma si immerge nella scena come primo attore.
Dopo la mossa valida lo spettacolo si esaurisce in un minuto scarso, cavalli scossi, fantini pestati, Palio portato via dalla contrada vittoriosa. E' l'ora della festa, soprattutto per i locali della città che si vedono decuplicati gli incassi della serata.
Partecipo alla festa di una pizzeria e riprendo la moto per Firenze (freddo boia di un 16 agosto anomalo).
P.s: le foto sono mie